Percorsi
Mappe google earth dei vari percorsi della StraVaprio
Ecco a voi un'anteprima di ciò che vedrete partecipando il 24/06 alla StraVaprio!
Come già detto, abbiamo predisposto 4 percorsi per soddisfare la maggior parte delle vostre aspettative, sportive e non!
Infatti, l'obiettivo nella scelta dei percorsi è stato quello di valorizzare al meglio il nostro bel territorio, facendovi attraversare punti panoramici e luoghi carichi di fascino e di storia, dalla villa Castelbarco, al villaggio di Crespi sull'Adda (patrimonio dell'unesco) fino al Rudun di Groppello.
Tutti i percorsi sono segnalati da cartelli di colore differente, secondo le norme Fiasp, e con riferimenti chilometrici ogni 2 km.
1) PERCORSO 7 KM - SEGNALETICA GIALLA

Partendo dal campo sportivo di Viale Montegrappa ci si immette nella pista ciclabile che costeggia la provinciale per Trezzo, fino ad imboccare il lungo viale alberato che conduce dentro la Villa Castelbarco!
Da qui, dopo un bel rinfresco, inizia un tratto molto suggestivo, nel verde parco privato della villa, disponibile solamente per noi partecipanti della StraVaprio..vedi il video su youtube per le immagini!!!
Uscendo dalla porta dei leoni ci si trova sulla discesa che porta verso il Ponte di Canonica e dopo 100 metri c'è il primo bivio: per il percorso breve si attraversa la strada e si costeggia il naviglio (con splendida veduta del fiume e dell'imponente Villa Melzi, dove ha soggiornato per anni Leonardo da Vinci) fino alla casa del custode delle acque e al ponticello romanico, dove si prende a sinistra un viale sterrato costeggiato dalle rose e quindi una lunga scalinata che ci porterà nel nuovo parchetto di Via Don Minzoni.
Usciti dal parco, si prende il marciapiede a sinistra verso l'ospedale, fino ad arrivare in vista della splendida chiesetta di San Colombano, vero e proprio esempio di romanico.
Ora l'ultimo sforzo: si attraversa la strada e si segue il marciapiede di Viale Montegrappa in falsopiano in salita fino alla rotonda e quindi la ciclabile fino all'arrivo!
PS una variante alla parte finale di questo percorso, che prevede una lunga scalinata, è quella prevista per i bambini/le mamme con i passeggini e/o le carrozzine e dal ponticello fa salire in paese al margine della strada, passando in parte alla Chiesetta di Sant'Antonio e raggiungendo quindi il Municipio, nel Palazzo Simonetta Archinto.
Da qui si segue via Matteotti, stando nella parte laterale predisposta per i pedoni, e si prende la stradina che porta alla piazza della Torretta e da qui in via Don Moletta, dove si riunisce con i 2 percorsi da 7-14 km all'uscita del parchetto e poco prima delle scuole elementari.
2) PERCORSO 14 KM - SEGNALETICA ROSSA

Il percorso ROSSO ha tutta la prima parte in comune con quello appena descritto ma, una volta usciti dalla Villa Castelbarco, si risale il naviglio in direzione di Concesa.
A metà di questo tratto, ecco un'altro tratto distintivo (ed esclusivo) della nostra corsa..si scende ad attraversare per intero il SALECC, una vera e propria penisola che si staglia tra il naviglio Martesana e la confluenza del Brembo nell'Adda e caratterizzato dalla scultura in legno del drago Tarantasio.
Dopo questo bel giro, che ci porta a un passo dal fiume, si torna sull'alzaia del Naviglio, una bella strada bianca che ci porta dritti al 2° punto di ristoro, al bivio tra Concesa e Crespi.
Qui, mentre gli arditi del percorso "lunghissimo", andranno a fare il giro completo di Crespi, si supera il Santuario della Divina Maternità di Concesa e si segue la strada asfaltata fino al campo da calcio, dove si imbocca il sentiero sterrato della Val Fregia che riporta fino all'esterno della villa Castelbarco.
Da qui si segue tutta Via per Concesa e si punta su marciapiede alla scuola materna, dove un percorso pedonale ci porta fino alla discesa della "Rivetta", con bella veduta dall'alto di Canonica, e che si congiunge con il percorso dei 7 km puntando quindi all'argine del naviglio fino al ponticello e da qui al parchetto con la sua scalinata e quindi alla strada verso l'arrivo.
3) PERCORSO 20 KM - SEGNALETICA BLU

Il percorso BLU coincide con quello ROSSO fino al ponticello sul Naviglio, permettendo quindi anch'esso di attraversare la villa Castelbarco, il Salecc, Concesa e la Val Fregia.
Dopo la discesa della Rivetta e il congiungimento con il percorso breve, si segue l'argine del naviglio appunto fino al ponticello romanico ma, invece di salire, si scende in Via Visconti assieme a quelli che seguiranno il percorso VERDE da 25 km, per trovarsi subito al cospetto del cotonificio Velvis e della Madonna Ferita, uno dei simboli del paese, che, secondo la leggenda, ha contribuito alla sua salvezza durante la ritirata nazista.
Si prosegue lungo la strada e, poco prima dell'ex depuratore, si gira a sinistra per un altro tratto esclusivo della StraVaprio! Questo sentierino porta proprio a ridosso del fiume, con veduta della riva opposta e della diga di Sant'Anna! Dopo aver fiancheggiato il fiume per qualche centinaio di metri, una scalinata ci porta allo spiazzo della Diga, famoso tra i Vapriesi e non solo, per la possibilità di organizzare grigliate, partite di pallavolo o anche solo un pò di riposo.
Qui troverete un altro ristoro e dovrete poi seguire la stradina sterrata che costeggia i campi coltivati e che dopo aver attraversato un ponticello in legno, fa salire fino alla Cappellina del Naviglio.
Ora, si segue la ciclabile della Martesana fino al bellissimo Mulino di Groppello (punto acqua!!), dove si va a prendere la nuova pista ciclabile che, passando tra strade e campi, conduce fino alla casa cantoniera sulla provinciale e da qui, sempre su percorso protetto, ci riporta al campo Sportivo dove il ristoro finale ci attende!
4) PERCORSO 25 KM - SEGNALETICA VERDE

Cosa dire..il percorso VERDE è il più completo e vario, per chi non vuole farsi mancare nulla, sia dal punto di vista fisico (l'impegno dei 25 km non è da sottovalutare, specie se non si è abituati a certe distanze) che soprattutto da quello ambientale e paesaggistico.
Infatti, questo percorso prevede tutto quello che si ritrovano i corridori del percorso BLU da 20 km e inoltre, permette di fare un giro completo del villaggio operaio di Crespi d'Adda, patrimonio mondiale dell'Unesco!!
Al secondo ristoro quindi, invece di andare direttamente al Santuario di Concesa, gli intrepidi "della lunga" scenderanno sulla passerella che conduce a Crespi e da qui gireranno a destra per salire fino alla strada principale, arrivando dritti di fronte alla chiesa.
Ora, si segue per intero la strada, costeggiando la fabbrica, fino a giungere ad uno dei punti più caratteristici in assoluto, il cimitero di Crespi con il suo mausoleo!
Si gira a sinistra e si fanno 2 viuzze interne per poi attraversare tutto il verde parchetto centrale e puntare poi alla Chiesa e al lavatoio.
Da qui, una bella salita in ciotoli/gradoni, ci consente un panorama favoloso del paese...ora si segue la via Brembate verso sinistra, tornando verso Crespi, si attraversa la strada di collegamento e si svolta subito a destra, per un pezzo pedonale che fa passare sotto all'autostrada e poi, con una discesona, riporta alla passerella.
Si torna così in territorio "milanese", dopo l'unico pezzo fuori provincia della StraVaprio, e ci si ritrova ancora con il ristoro precedente...che dopo questo tratto di 5 km, caratterizzati anche da qualche salita/discesa, è quanto mai gradito!
Ora si segue per intero il percorso BLU, tornando a Vaprio dalla Val Fregia, andando poi verso la Diga per costeggiare il Naviglio fino a Groppello e intraprendere da qui la ciclabile che ci porterà all'arrivo.
IL 24 GIUGNO TI ASPETTIAMO, PER VIVERE IN PRIMA PERSONA TUTTO QUELLO CHE TI ABBIAMO MOSTRATO E DESCRITTO...NON MANCARE!
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